COLLANA 'Habermasiana'
Klaus Günther
Responsabilità e pena nello Stato di diritto
Piena responsabilità del persona e piena corresponsabilità della società: questi i caposaldi della teoria di diritto penale qui sviluppati da Klaus Günther. L'enfasi simultanea sulla autonomia giuridico-morale del cittadino e sulla autonomia politica della cittadinanza rinviano, per un verso, alla tradizione hegeliana della prima scuola di Francoforte (dialettica di individuale e universale tramite radicalizzazione degli opposti: durch die Extreme hindurch) e, per un altro verso, all'idea habermasiana dello scioglimento della violenza selvaggia nel crogiuolo della ragione comunicativa.In questa luce si deve leggere la provocatoria proposta di staccare il reato dalla pena, sostituendo la punizione con misure di prevenzione e risocializzazione. "Dal momento che la pena non è mai servita a prevenire alcunché, e dal momento che la prevenzione negativa tramite castigo non è mai stata efficace, non ci resta nessuna giustificazione convincente per una 'pena' nel senso di 'infliggere sofferenza'. La pena non ha nessun senso che vada al di là del messaggio comunicativo proprio del verdetto di colpevolezza. Si dischiude così lo spazio per forme alternative di risposta: accomodamento tra vittima e colpevole, risarcimento del danno, assistenza sociale, risocializzazione". Professore di teoria del diritto, diritto penale e diritto processuale, alla Goethe-Universität di Francoforte, Klaus Günther (classe 1957) ha insegnato anche a New York, Oxford e Parigi. Dal novembre 2007 portavoce dell'Excellenzcluster "Formation of Normative Orders" presso l'università di Francoforte. Oltre ai fondamentali Der Sinn für Angemessenheit (Suhrkamp 1988, trad. inglese SUNY-Press 1993) e Schuld und kommunikative Freiheit (Klostermann 2005), è autore di un'ampia produzione saggistica di filosofia del diritto (rintracciabile in www.jura.uni-frankfurt.de/ifkur1/guenther).
Indice:
1. Assunzione di responsabilità nella società civile
2. Che concetto di persona occorre alla teoria discorsiva? Sul nesso interno tra persona deliberativa, cittadino e persona giuridica
3. Autorizzazione versus disciplinamento. La responsabilità nel capitalismo contemporaneo
4. Critica della pena
I. Critica delle giustificazioni tradizionali della pena
II. Giustificazioni apocrife della pena
III. Critica del bisogno di punizione
ISBN 9788889909737
Piena responsabilità del persona e piena corresponsabilità della società: questi i caposaldi della teoria di diritto penale qui sviluppati da Klaus Günther. L'enfasi simultanea sulla autonomia giuridico-morale del cittadino e sulla autonomia politica della cittadinanza rinviano, per un verso, alla tradizione hegeliana della prima scuola di Francoforte (dialettica di individuale e universale tramite radicalizzazione degli opposti: durch die Extreme hindurch) e, per un altro verso, all'idea habermasiana dello scioglimento della violenza selvaggia nel crogiuolo della ragione comunicativa.In questa luce si deve leggere la provocatoria proposta di staccare il reato dalla pena, sostituendo la punizione con misure di prevenzione e risocializzazione. "Dal momento che la pena non è mai servita a prevenire alcunché, e dal momento che la prevenzione negativa tramite castigo non è mai stata efficace, non ci resta nessuna giustificazione convincente per una 'pena' nel senso di 'infliggere sofferenza'. La pena non ha nessun senso che vada al di là del messaggio comunicativo proprio del verdetto di colpevolezza. Si dischiude così lo spazio per forme alternative di risposta: accomodamento tra vittima e colpevole, risarcimento del danno, assistenza sociale, risocializzazione". Professore di teoria del diritto, diritto penale e diritto processuale, alla Goethe-Universität di Francoforte, Klaus Günther (classe 1957) ha insegnato anche a New York, Oxford e Parigi. Dal novembre 2007 portavoce dell'Excellenzcluster "Formation of Normative Orders" presso l'università di Francoforte. Oltre ai fondamentali Der Sinn für Angemessenheit (Suhrkamp 1988, trad. inglese SUNY-Press 1993) e Schuld und kommunikative Freiheit (Klostermann 2005), è autore di un'ampia produzione saggistica di filosofia del diritto (rintracciabile in www.jura.uni-frankfurt.de/ifkur1/guenther).
Indice:
1. Assunzione di responsabilità nella società civile
2. Che concetto di persona occorre alla teoria discorsiva? Sul nesso interno tra persona deliberativa, cittadino e persona giuridica
3. Autorizzazione versus disciplinamento. La responsabilità nel capitalismo contemporaneo
4. Critica della pena
I. Critica delle giustificazioni tradizionali della pena
II. Giustificazioni apocrife della pena
III. Critica del bisogno di punizione
ISBN 9788889909737
Armin von Bogdandy e Ingo Venzke
In nome di chi? Giurisdizione internazionale e teoria del discorso
Anno: 2010
Pagine: 100
In nome di chi? Giurisdizione internazionale e teoria del discorso
Anno: 2010
Pagine: 100
a cura di Oliver Eberl
Democrazia transfrontaliera. Una ‘Festschrift’ per Ingeborg Maus
Traduzione di Leonardo Ceppa
Anno: 2011
Pagine: 270
Democrazia transfrontaliera. Una ‘Festschrift’ per Ingeborg Maus
Traduzione di Leonardo Ceppa
Anno: 2011
Pagine: 270
Thomas M. Schmidt
Discorso religioso e religione discorsiva nella società postsecolare
Anno: 2009
Pagine: 90
Discorso religioso e religione discorsiva nella società postsecolare
Anno: 2009
Pagine: 90
Ingeborg Maus
La problematica legittimazione di una costituzione globale
Anno: 2010
Pagine: 136
La problematica legittimazione di una costituzione globale
Anno: 2010
Pagine: 136
Hauke Brunkhorst
La rivoluzione giuridica di Hans Kelsen e altri saggi
Anno: 2010
Pagine: 158
La rivoluzione giuridica di Hans Kelsen e altri saggi
Anno: 2010
Pagine: 158
Enrico Zoffoli
La soluzione habermasiana al particolarismo dei valori
A proposito dell'etica di genere
Anno: 2010
Pagine: 126
La soluzione habermasiana al particolarismo dei valori
A proposito dell'etica di genere
Anno: 2010
Pagine: 126
Klaus Günther
Pluralismo giuridico e codice universale della legalità
Anno: 2010
Pagine: 140
Pluralismo giuridico e codice universale della legalità
Anno: 2010
Pagine: 140
Mauro Piras
Pluralismo religioso e moralità democratica.
Saggi du Rawls e Habermas
Anno: 2010
Pagine: 132
Pluralismo religioso e moralità democratica.
Saggi du Rawls e Habermas
Anno: 2010
Pagine: 132



