Frontespizio Il Corano e le donne-1

Il Corano e le donne. Studio di geografia della religione

Sara Ansaloni e Daniela Santus

15,00 €

Collana  coordinata e diretta da Leonardo Mercatanti
Geografia, culture e società n. 2

 

Sara Ansaloni e Daniela Santus

 

L’oppressione che molte donne sono costrette a vivere in nome dell’islam è un fenomeno tristemente noto, che tuttavia – nonostante gli stereotipi occidentali – non deriva direttamente da quanto espressamente insegnato nel Corano. Di questo sono consapevoli le femministe islamiche che conducono la loro battaglia proprio contro le interpretazioni patriarcali del testo sacro e lo fanno attraverso l’esegesi del testo stesso, lavorando alla decostruzione e alla contestualizzazione – anche attraverso una corretta traduzione – di quei versetti che paiono indicare l’inferiorità della donna.  Una inferiorità che non è sancita dal Corano, quanto piuttosto dalle strutture sociali che hanno istituzionalizzato la negazione del femminile.

“È stato il Califfo Umar (nel VII sec.) a proibire che le donne fossero alla guida della comunità, quando durante la vita del Profeta è risaputo che Aisha – la sua ultima moglie – fosse solita guidare la preghiera dei fedeli e fare da consulente per le questioni teologiche e spirituali più complesse” afferma Sherin Khankan, la prima donna imam della Scandinavia, aggiungendo anche che “nel Corano, il velo è una metafora. Significa modestia e ogni donna interpreta questo concetto come più le si addice. Per me, modestia significa essere come sono oggi; altre donne si sentono musulmane “a modo” solo indossando il velo. Mi batterò affinché possano continuare a farlo, così come mi batterò affinché possano toglierselo quando vogliono”.

La riappropriazione del Corano, insomma, è una sfida al femminile e sta alle donne vincerla all’interno di una fede in cui Dio non si è rivelato al genere umano “facendosi uomo”, bensì discendendo sotto forma di Libro.

Le autrici, Sara Ansaloni e Daniela Santus, hanno affrontato la tematica “donne e islam” da un punto di vista squisitamente intellettuale e scientifico: la fede è lasciata ai cuori dei singoli, lo studio è alla portata di ognuno.

 

 

ISBN

9788899312664

Autore

Sara Ansaloni e Daniela Santus

Anno

2019

Pagine

232

Descrizione prodotto

Indice

 

Introduzione: Nel nome di Eva
Daniela Santus

Prima parte
Daniela Santus
Capitolo 1
Nascita dell’islam
Maometto e il Corano
I precetti dell’islam e l’istituzione dell’hajj
Ziyarat, i pellegrinaggi volontari
Conclusioni

Capitolo 2
Islam, geografia e politica
Islam al plurale
Il Corano e le donne
Sciiti e sunniti
La situazione femminile
Arabia Saudita
Egitto
Giordania
Iran
Tunisia
Daesh, ovvero lo Stato Islamico

 

Seconda parte
Sara Ansaloni

Capitolo 1
Oriente e Occidente: dannose incomprensioni
Scontro delle civiltà o tra monoteismi
Tolleranza e coesistenza tra religioni
Il secolarismo nel mondo islamico
Le condizioni di libertà nel Nord Africa e in Medio Oriente

 

Capitolo 2
La donna musulmana
Le controversie legate all’interpretazione del Corano
La morale nella società musulmana
Mutilazione genitale e sessualità nelle società musulmane
Nuove strategie di ribellione: il rovesciamento dello stereotipo occidentale

 

Capitolo 3
La contestualizzazione del Corano, Abū Zayd e Amina Wadud
Naṣr Ḥāmid Abū Zayd: l’ermeneutica democratica e umanistica del Corano
La Sūra An-Nisāʼ: analisi di Abū Zayd e Amina Wadud
Il modello di Medina: le donne esemplari del Corano
La legge islamica e la sfida alla modernità
Il ruolo delle donne arabe nei Territori Palestinesi e in Israele

Appendice
Daniela Santus

Le donne palestinesi nei Territori
La differente situazione a Gaza e in Cisgiordania
Verso il martirio, in cerca di uguaglianza
Le donne palestinesi in Israele

 

 

Sara Ansaloni, classe 1996, è laureata in Lingue e Letterature Moderne presso l’Università di Torino. È appassionata di geopolitica, relazioni internazionali e tradizioni religiose in ambito socio-politico. Questa è la sua prima pubblicazione.

Daniela Santus, docente di Geografia Culturale e Geografia dei Paesi Mediterranei presso il Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne dell’Università di Torino, da anni concentra i suoi studi sulla geografia della religione intesa come strumento per analizzare identità, insediamenti, scambi.

Informazioni aggiuntive

ISBN

9788899312664

Autore

Sara Ansaloni e Daniela Santus

Anno

2019

Pagine

232