Vivere la tradizione. Il calendario rituale dell’alta Langa
Matteo Cerrina
19,00 €
Le alte colline di Langa si configurano come un campo di ricerca diffuso, in cui si osservano processi di rivisitazione della cultura popolare e di valorizzazione dei beni culturali immateriali, intesi come potenziale motore di sviluppo del territorio. In questo volume l’autore contribuisce alla comprensione di un patrimonio culturale fragile e in costante trasformazione. La tradizione, nella sua dimensione più profonda, si rivela infatti come un processo dinamico di rinnovamento: le comunità riattivano le pratiche culturali di cui avvertono la necessità e le reinventano come risorsa per ridefinire la propria specificità. Nei piccoli paesi dell’alta Langa si recuperano saperi e tradizioni, la ritualità popolare si rinnova e prendono forma nuove feste. Il folklore viene così riscoperto come un importante ancoraggio contro lo spaesamento e la perdita di identità. In particolare, il calendario rituale contadino offre una chiave interpretativa per analizzare le forme di relazione tra le comunità rurali e l’ambiente circostante. Il Carnevale, il canto delle uova e le feste patronali sono alcune delle tante forme rituali qui analizzate: ne emerge una profonda dimensione comunitaria. Esse, come sostiene Laura Bonato nella Prefazione, non offrono una visione nostalgica né celebrativa della tradizione, ma restituiscono la complessità di un patrimonio culturale che, innanzitutto, è un modo di vivere il tempo e di stare insieme.
Capitolo 1 Immaterialità e territorio
1. 1. Alt(r)e colline
1. 2. Il patrimonio culturale immateriale
1. 3. Tradizioni per tutti i gusti
1. 4. L’orizzonte festivo fra tradizione e modernità
1. 5. Il fenomeno della riproposta
Capitolo 2 Il calendario rituale tradizionale
2. 1. I tempi lunghi della tradizione
2. 2. I riti d’inizio d’anno
2. 3. La Quaresima e i riti primaverili
2. 4. L’estate del duro lavoro contadino
2. 5. L’autunno
2. 6. La fine dell’anno
Capitolo 3 Il calendario rituale contemporaneo
3. 1. Il tempo festivo organizzato
3. 2. Il Carnevale
3. 3. Il periodo primaverile
3. 4. L’estate in alta Langa
3. 5. L’autunno e l’inverno
Matteo Cerrina ha conseguito la laurea magistrale in Comunicazione Internazionale per il
Turismo presso l’Università degli studi di Torino, con una tesi in antropologia dei beni culturali
premiata come migliore del suo corso nell’anno accademico 2019/2020. Nel 2021 ha pubblicato
la monografia etnografica Da area marginale a terra originale. L’alt(r)a Langa, Torino, Meti.
Attualmente è studente in Antropologia Culturale ed Etnologia presso lo stesso ateneo.