Voci fuori dal coro: forme narrative e traduzione nella letteratura anglofona per ragazzi
Aurelia Martelli
16,00 €
Prima che un romanzo per ragazzi arrivi in libreria, qualcuno lo legge e si chiede: funziona? Vale la pena tradurlo? Cosa perderebbe un lettore italiano se certe scelte non venissero rese con cura? Da centinaia di tali letture nasce questo libro che segue tre fili diversi ma intrecciati tra loro: la fioritura del romanzo in versi nella narrativa YA e middle grade anglofona; l’uso del passato come lente sul presente; e infine il lavoro della traduzione, tra ritmo, gergo, tempi verbali e tutto ciò che sembra intraducibile finché, a un certo punto, non trova una qualche “soluzione”. Nato dal lavoro editoriale quotidiano di una lettrice professionista e traduttrice, il volume propone uno sguardo dall’interno su come i libri vengono letti, valutati e, talvolta, tradotti prima di arrivare nelle mani dei lettori.
Una storia comincia sempre da qualche parte
Leggere per pubblicare
Dalla scheda al saggio
Perché “Voci fuori dal coro”
Struttura del libro e alcune avvertenze
CAPITOLO I: UNA VOCE CHE ARRIVA DA LONTANO IL ROMANZO IN VERSI
NELLA LETTERATURA CONTEMPORANEA PER RAGAZZI
Radici antiche, forma nuova
La fioritura nella letteratura per ragazzi
Cos’è il romanzo in versi: una forma di confine Starfish: il peso leggero del dolore Handle with Care: due voci, due lingue
Il caso italiano
Il verso come necessità
CAPITOLO II: IL PASSATO COME LENTE SUL PRESENTE
IL ROMANZO STORICO NELLA LETTERATURA PER RAGAZZI
Perché il passato? Alcune funzioni del romanzo storico YA
Strutture narrative e voci del passato
CAPITOLO III: TRADURRE PER RAGAZZI VOCI, REGISTRI E SCELTE STILISTICHE
La voce prima di tutto
Il ritmo: paratassi, frase breve, frase fluviale
La questione dei tempi verbali
Il lessico: arcaismi, gergo, voci ibride e intraducibilità
Intercalari, esageratori e turpiloquio
Realia, immagini e il problema del non-addomesticamento
Il punto di vista multiplo e la gestione delle voci
La gestualità come linguaggio e come problema di quantità
La traduzione storica: la Fiammiferaia come caso a sé
I dialoghi e la credibilità delle voci