{"id":367,"date":"2015-09-23T11:42:59","date_gmt":"2015-09-23T09:42:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.trauben.it\/?post_type=product&#038;p=367"},"modified":"2020-03-24T17:44:38","modified_gmt":"2020-03-24T16:44:38","slug":"il-gusto-della-fede-riflessioni-geoculturali-sul-tema-dellalimentazione","status":"publish","type":"product","link":"https:\/\/www.trauben.it\/wp\/shop\/uncategorized\/il-gusto-della-fede-riflessioni-geoculturali-sul-tema-dellalimentazione\/","title":{"rendered":"Il gusto della fede. Riflessioni geoculturali sul tema dell\u2019alimentazione"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dalla Prefazione di Daniela Santus<\/p>\n<p>Scrivere un libro che tratti argomenti quali l\u2019alimentazione e la cucina, al giorno d\u2019oggi, \u00e8 esercizio per nulla originale. Ricette e <em>chef<\/em> sono onnipresenti nella nostra quotidianit\u00e0.<\/p>\n<p>\u201cIl cibo \u00e8 ormai una nuova religione\u201d scrive <em>Ansa Magazine<\/em> \u201ce anche la nostra osses\u00adsione: fotografato mentre lo si cucina o mentre lo si mangia al <em>fast food<\/em>, nel tinello di casa o al ristorante stellato, ostentato ovunque in libreria per interi scaffali con titoli classici come l\u2019antico Artusi o improbabili come il Dizionario dei Mieli Nomadi, glorificato dagli ascolti TV dove ha invaso ogni ora del palinsesto, esaltato in un continuo <em>crossover<\/em> con l\u2019arte. Il cibo si \u00e8 conquistato una centralit\u00e0 sociale come mai in epoche recenti ed \u00e8 l\u2019unico settore, l\u2019enogastronomico, a non conoscere crisi ed anzi ad essere spesso trainante anche del turismo\u201d.<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a><\/p>\n<p>Tuttavia questo volume ha l\u2019ambizione di presentare l\u2019alimen\u00adtazione e le sue pratiche sotto un\u2019ottica diversa, seppur co\u00admun\u00adque religiosa, ovvero quella della tradizionale sacralit\u00e0 del cibo. A questo scopo abbiamo scelto di analizzare la ritualit\u00e0 ali\u00admen\u00adtare delle tre grandi fedi monoteistiche, senza comunque dimenticare quelle forme che potremmo definire di ritualismo secolarizzato. Se infatti la necessit\u00e0 di assunzione di cibo \u00e8 co\u00admune a tutti gli esseri viventi, le diverse pratiche di alimen\u00adtazione (di gradimento o disgusto nei confronti di determinati alimenti) sono il risultato di un\u2019elaborazione culturale che ne deter\u00admina assoluta eterogeneit\u00e0. Il cibo assume perci\u00f2 un evidente significato identitario, ma diviene anche portatore di apertura verso l\u2019altro. Senza cibo non vi \u00e8 vita, ma senza condi\u00advisione (di materie prime, ad esempio) non vi \u00e8 gastronomia.<\/p>\n<p>Anni fa \u2013 all\u2019indomani della guerra tra Hezbollah e Israele \u2013 ave\u00advo organizzato una cena con i miei studenti dell\u2019Universit\u00e0 di Torino. La chiamammo \u201cShalom salam: tra le persone, al di l\u00e0 dei confini\u201d. Si trattava di una serata per stringersi la mano, di un momento particolare per pensare a chi aveva sofferto a causa della guerra senza porsi domande, senza cercare i torti o rivendicare le ragioni, con la convinzione che la pace andasse co\u00adstruita insieme: tra le persone, al di l\u00e0 dei confini, delle inter\u00adposizioni, delle barriere, dei risentimenti, della paura, ma anche al di l\u00e0 degli stereotipi e dei luoghi comuni. L\u2019intento era quello di sedersi attorno a un tavolo, gustare specialit\u00e0 medio\u00adrientali appositamente cucinate, e \u2013 nel nostro piccolo \u2013 racco\u00adgliere fondi da inviare a due ospedali: uno libanese (a Najim) e uno israeliano (a Safed), perch\u00e9 eravamo convinti, come lo siamo ora, che il sorriso di un bimbo sereno non dovesse avere confini.<\/p>\n<p>Da allora sono passati quasi dieci anni, ma la convinzione del fatto che una tavola imbandita sia il modo migliore per incon\u00adtrarsi e guardarsi negli occhi, al di l\u00e0 delle diversit\u00e0, continua ad essere forte: il cibo \u00e8 identit\u00e0, ma \u00e8 soprattutto scambio e il bacino mediterraneo \u2013 culla dello sviluppo delle tre grandi fedi monoteistiche \u2013 ha offerto moltissimo, in tema di cultura ali\u00admen\u00adtare, al resto del mondo.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, con il supporto di Lorenzo D\u2019Agostino, e grazie alle diverse specificit\u00e0 di chi ha creduto nel progetto, \u00e8 nato questo volume. Un volume eterogeneo che parla di sacralit\u00e0 del cibo come di divieti alimentari, di digiuno come di leggende metro\u00adpolitane, ben sapendo che \u2013 se pure \u00e8 in qualche modo vero che siamo ci\u00f2 che mangiamo \u2013 di fatto la nostra identit\u00e0 al giorno d\u2019oggi si fonda soprattutto su ci\u00f2 che non mangiamo.<\/p>\n<p>Un sentito ringraziamento va perci\u00f2 ai co-autori di questo vo\u00adlume: l\u2019imam Yahya Pallavicini, Aisha Valeria Lazzerini e Hamid \u2018Abd al-Qadir Distefano che si sono occupati delle regole ali\u00admentari, della certificazione <em>halal<\/em> e della spiritualit\u00e0 nel\u00adl\u2019islam, Lorenzo D\u2019Agostino che ha curato con me l\u2019edizione del vo\u00adlume e ha analizzato gli aspetti legati all\u2019alimentazione nel cristianesimo cattolico, Emanuele Filiberto Colombero che si \u00e8 concentrato sulla specificit\u00e0 valdese, Laura Bonato che ha pre\u00adsentato alcune leggende metropolitane legate al cibo, Umberto Colombero che ci ha fornito una raccolta di ricette nell\u2019ambito della tradizione ebraica e valdese, oltre ad aver analizzato la leg\u00adgenda che lega la salsiccia di Bra a quella che era la comunit\u00e0 ebraica di Cherasco. La sottoscritta si \u00e8 occupata di regole ali\u00admentari ebraiche.<\/p>\n<p>E se, com\u2019\u00e8 scritto in <em>Deuteronomio<\/em> 8, 3: \u201cNon di solo pane vivr\u00e0 l\u2019uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio\u201d, ci auguriamo di aver fornito ai lettori qualche valido spunto di ri\u00adfles\u00adsione: il cibo infatti \u00e8 un fortissimo strumento di dialogo e di condivisione. \u00c8 uno strumento di pace che, attraverso la fede, spinge gli esseri umani al reciproco rispetto e al rispetto della natura.<\/p>\n<p>Dunque buona lettura e, se vi metterete ai fornelli per provare a realizzare le ricette presenti in questo volume, buon appetito!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Daniela Santus<\/em><\/p>\n<p><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> http:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/magazine\/numeri\/2014\/03\/22\/Cittadini-gourmet-il-cibo-e-la-nuova-religione_99cb773c-7a21-42bf-ae14-86909c93b2d4.html<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Indice<\/p>\n<p>Daniela Santus, <em>Le regole alimentari ebraiche<\/em> (in appendice: Alcune ricette per riunire tutti attorno alla stessa tavola); Lorenzo D\u2019Agostino, <em>Cibus fidei. Divieti, tradizioni e simbologie alimentari del Cristianesimo Cattolico<\/em>; Emanuele Filiberto Colombero, Daniela Santus, <em>La cucina delle Valli Valdesi<\/em> (in appendice: Ricette della tradizione valdese); Yahya Sergio Yahe Pallavicini, <em>Spiritualit\u00e0 e nutrimento nell\u2019Islam<\/em>; Aisha Valeria Lazzerini, <em>L\u2019alimentazione nel diritto islamico<\/em>; Hamid \u2018Abd al-Qadir Distefano, <em>Halal e haram nell\u2019industria agro-alimentare moderna<\/em>; Laura Bonato, <em>Dire, fare, mangiare: cos\u00ec si racconta<\/em>\u2026; Umberto Colombero, <em>La salsiccia di Bra:\u00a0 una curiosit\u00e0 tra religione e leggenda<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuova edizione ampliata e riveduta<\/p>\n","protected":false},"featured_media":828,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":[],"product_brand":[],"product_cat":[520],"product_tag":[],"class_list":["post-367","product","type-product","status-publish","has-post-thumbnail","product_cat-uncategorized","pa_anno-330","pa_autore-a-cura-di-daniela-santus-e-lorenzo-dagostino","pa_casa-editrice-nuova-trauben","pa_isbn-338","pa_pagine-339","first","instock","featured","shipping-taxable","purchasable","product-type-simple"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.trauben.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/product\/367","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.trauben.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/product"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.trauben.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/types\/product"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trauben.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=367"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trauben.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media\/828"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.trauben.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=367"}],"wp:term":[{"taxonomy":"product_brand","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trauben.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/product_brand?post=367"},{"taxonomy":"product_cat","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trauben.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/product_cat?post=367"},{"taxonomy":"product_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.trauben.it\/wp\/wp-json\/wp\/v2\/product_tag?post=367"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}