19,00 €
Romanzo storico
Nell’agosto 1815, papa Pio VII nomina Antonio Canova ambasciatore presso il Congresso degli alleati in corso a Parigi dopo l’ennesima sconfitta di Napoleone, a Waterloo. Che cosa deve rappresentare, il più grande artista del tempo, a re, imperatori, ministri e generali di Austria, Inghilterra, Prussia e Russia, riuniti della capitale francese? Semplice: deve trattare la restituzione del patrimonio artistico trafugato dalle armate bonapartiste in vent’anni di razzie nelle gallerie, nelle chiese, nei palazzi dello Stato pontificio. Questo libro è il romanzo su basi storiche documentate di come Canova riuscì nell’impresa nonostante partisse con pessimi pronostici, di come ribaltò le previsioni e tornò a Roma avendo salvato la metà dei quadri e delle statue rapinate.
| ISBN | 9791281801202 |
|---|---|
| Autore | Daria Lucca e Ivo Carezzano |
| Anno | 2026 |
| Pagine | 400 |
Parigi, agosto 1815. Seduto nel salotto di Juliette Récamier, la musa di David e Gérard, femme de lettres e vecchia amica che ha accettato di ospitarlo, Antonio Canova si rende improvvisamente conto che tutta la Francia lo odia.
È l’inviato del Segretario di Stato, incaricato di seguire e proteggere lo scultore nei suoi spostamenti in terra straniera, che si rende conto del pericolo che incombe sulle loro vite.
La causa? La missione che Canova è chiamato ad assolvere: riportare in Italia l’arte trafugata.
Perché lo scultore è lì per ordine del Papa con l’incarico di “liberare”, “ricuperare” le centinaia di statue e di quadri che gli eserciti bonapartisti hanno prelevato in vent’anni di sistematici saccheggi.
Ora è lui, Canova, ad essere considerato il ladro da parte di una nazione intera, troppo orgogliosa per restituire quel che ha preso quando era imbattibile.
Dopo Waterloo, la Francia è occupata dai quattro eserciti vincitori, russi e prussiani, austriaci e inglesi, che sciamano sui boulevard in un’atmosfera depressa e violenta. Le vittime delle vendette incrociate affiorano all’alba sulle acque del fiume.
Su chi può contare lo scultore per resistere alla tentazione di tornarsene nel suo magico atelier sul Tevere? Sul fratello, abate Giovanni Battista Sartori, che si rivela un degno compagno di avventure, e su un esule italiano, Luigi Angeloni, abile uomo di intelligence. Ma soprattutto, scoprirà di avere accanto i più forti oppositori del revanscismo francese: gli inglesi.
Il giorno in cui finalmente Canova entra al Louvre, spalleggiato da un plotone di austriaci, è il giorno in cui i capolavori di Raffaello, Guercino, Tiziano e Caravaggio riprendono la via del paese dove sono stati creati. Ed è lo stesso giorno in cui il gesuita dei compiti misteriosi scopre la forza e la durezza del mercato nero antiquario. Senza sconti e senza vittoria.
Salverò Raffaello vi porta nel caos dell’Europa appena uscita dallo scontro epocale che lasciò sul terreno tre milioni di soldati, un milione e mezzo di civili, più una vittima silente: l’Arte.
In appendice l’elenco dei dipinti rimasti in Francia nonostante la ricupera.
Daria Lucca, torinese, cronista giudiziaria, lavora a lungo nella redazione de il manifesto e collabora a varie testate nazionali. È autrice di saggi e inchieste sulla giustizia italiana. Il suo primo romanzo, Distanza di sicurezza, è stato finalista al Premio Biblioteche di Roma nel 2016 ed è uscito nella collana Italia Noir di Repubblica.
Ivo Carezzano, nasce a Genova nel dopoguerra in un’osteria vicino al porto e alle fabbriche. Osserva il mondo che gli passa davanti e si nutre di personaggi, cronaca e storie. Entra prestissimo a Il Secolo XIX, poi Milano e Roma a Il Messaggero, di cui sarà a lungo vicedirettore vicario. È giornalista professionista da più di 50 anni.
Lucca e Carezzano sono sposati e vivono sulla costa ligure.
| ISBN | 9791281801202 |
|---|---|
| Autore | Daria Lucca e Ivo Carezzano |
| Anno | 2026 |
| Pagine | 400 |