20,00 €
A cura di Anna Baldini
Le fonti dello scrivere. Traduzione e creatività letteraria nel secondo novecento italiano affronta il rapporto tra attività traduttiva e scrittura autoriale in una prospettiva che privilegia il fattore umano. Lungi dal considerare la traduzione come operazione neutra, il volume indaga le relazioni che si instaurano tra testi, editori, riviste, collane e reti intellettuali, restituendo un quadro in cui la mediazione linguistica e culturale si configura come pratica storicamente e socialmente situata. I saggi raccolti prendono in esame sei figure centrali della letteratura italiana del secondo novecento – Giorgio Manganelli, Anna Banti, Fausta Cialente, Gianni Celati, Antonio Tabucchi e Giovanni Raboni – approfondendo le modalità con cui ciascuno ha intrecciato la propria produzione creativa con l’esperienza traduttiva. Attraverso documenti d’archivio, corrispondenze, progetti editoriali e riflessioni critiche, il volume ricostruisce un insieme di percorsi che, pur nella loro diversità, attestano come la traduzione sia stata non solo strumento di dialogo con la letteratura straniera, ma anche occasione di ridefinizione dell’identità autoriale e di ridefinizione del canone. In tal senso, tradurre appare come un gesto eminentemente umano: atto di lettura, interpretazione e riscrittura che, nel tessuto culturale del novecento, ha avuto un ruolo decisivo nella circolazione e nella ricezione delle opere letterarie.
Quaderni di “tradurre” / 4
| ISBN | 979-12-81801-12-7 |
|---|---|
| Autore | a cura di Anna Baldini |
| Anno | 2025 |
| Pagine | 158 |
Indice
Aurelia Martelli, Tradurre come gesto umano: Scrittura, traduzione e relazione nel novecento italiano
Anna Baldini, Introduzione
Antonio Bibbò, Le rifrazioni della lingua del mito: Manganelli traduce e ritraduce Yeats
Elisa Bolchi e Monica Farnetti, Forme del frammento. Anna Banti e la lezione di Virginia Woolf
Francesca Rubini, Un altro «modo di vedere e sentire la realtà». Fausta Cialente traduttrice
Giacomo Micheletti, Gianni Celati, Louis-Ferdinand Céline: traduzioni, riflessioni di poetica, narrazioni
Roberto Francavilla, Tabucchi traduttore di Pessoa: ricezione, influenze, intertesti
Francesca Lorandini, Traduzione come metafora. Giovanni Raboni e il «fatto» Proust
La collana «Quaderni di “tradurre”», diretta da Aurelia Martelli, nasce nel 2022 dall’esperienza conclusa della rivista semestrale online
“tradurre. pratiche teorie strumenti”
(https://rivistatradurre.it, 2011-2021)
Il n. 1, Scrivere traduzioni. Diciannove dialoghi sulla professione, la lingua e la letteratura, a cura di Paola Mazzarelli, è stato distribuito gratuitamente, fuori commercio, ai lettori della rivista che ne facessero richiesta.
Il n. 2, Traduttori e sviluppo della cultura. Sette figure della casa editrice Einaudi 1936-1970, a cura di Aurelia Martelli e con un saggio introduttivo di Gianfranco Petrillo, è uscito presso la casa editrice Nuova Trauben di Torino nel 2023.
Il n. 3, Tra patria reale e patria ideale nel decennio delle traduzioni di Gianfranco Petrillo
In copertina: Armilla, 2020
Francesco Zavattaro Ardizzi
China acquerellata, 25×16 cm
Dal progetto “Inchiostro Sensibile”
Progetto grafico di copertina Marco Battaglia
| ISBN | 979-12-81801-12-7 |
|---|---|
| Autore | a cura di Anna Baldini |
| Anno | 2025 |
| Pagine | 158 |